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La TV è morta... Parola di Vint Cerf, Vice Presidente di Google

28/08/2007

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Vint Cerf, Vice Presidente di Google nonchè uno dei padri fondatori della Rete è convinto che la TV come la conosciamo oggi abbia i giorni contati e si avvicini al suo "iPod moment". Secondo Cerf come oggi normalmente le persone scaricano la propria musica preferita sull'iPod, allo stesso modo gli spettatori tra non molto scaricheranno i loro programmi preferiti sui computer. Lo ha dichiarato durante un intervento all'International Television Festival di Edimburgo aggiungendo che "l'85% di ciò che vediamo in televisione è pre-registrato, quindi potenzialmente scaricabile in qualsiasi momento. Certo si avrà ancora bisogno della TV in diretta per alcuni tipi di programmi come le notizie, gli eventi sportivi o situazioni di emergenza, ma sempre di più si andrà verso un utilizzo del mezzo televisivo simile all'iPod dove si scaricano contenuti che verranno consumati successivamente".
C'è chi storce il naso - tra questi alcuni Internet Providers - paventando che la Rete collasserà sotto il peso di un tale traffico di informazioni, ma Cerf assicura che siamo ancora molto lontani dall'esaurimento delle risorse di Internet. Un problema a cui porre attenzione è piuttosto quello della deperibilità delle informazioni online e della loro necessaria salvaguardia. Non avendo a disposizione un supporto che permetta la "tramandabilità" nei secoli a venire (di certo un hard-disk ha una vita pittosto limitata se paragonata alla tradizionale carta), si rischia di perdere un patrimonio di informazioni di inestimabile valore umano.
Il suo sogno sul futuro di Internet è comunque quello di raggiungere più persone possibili. "Io voglio" ha dichiarato "che ciascuna delle persone che popolano il pianeta abbia la possibilità di connettersi alla Rete. Sono convinto che la arricchiranno di informazioni preziose per tutti noi".

Denis Gonzaga

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Foto di un televisore anni 60


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