Napoli: una città in rivolta!

Alle ore 17 di sabato 11/03/2017 era previsto nella Mostra d'Oltremare di Napoli, il "comizio" indetto dal leader della Lega nord Matteo Salvini.

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Come dimenticare il coro intonato da Matteo Salvini nel 2009 a Pontida: “Senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani?”  

Le scuse non bastano, i napoletani non lo perdonano.

La città è in completa rivolta: decine e decine di aderenti alla rete antirazzista e ai centri sociali, nella giornata del venerdì 10 marzo hanno occupato il Palacongressi: la sala dove il segretario della Lega dovrà tenere il suo discorso. Molteplici gli slogan e gli striscioni apparsi da qualche giorno in giro per la città contro Salvini.

“Resteremo qui a oltranza finché la manifestazione non sarà annullata” promettono i manifestanti. La sala è stata liberata nel pomeriggio non appena è stata comunicata la rescissione del contratto con Salvini e i manifestanti si sono diretti in una struttura non lontana dove si terrà la conferenza stampa che annuncerà quanto è stato deciso dai vertici della Mostra d’Oltremare. Ancora i manifestanti ci fanno sapere: “saremo comunque in piazza se Salvini dovesse venire ugualmente, non rinunceremo alla nostra manifestazionecontro il razzismo e le politiche omofobe della Lega”. Dalla loro parte è il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris che promette una grande manifestazione, nella giornata di sabato,  “ricca di musica, di ironia e di cultura, con la partecipazione di personaggi noti come: Eugenio Bennato, James Senese, Valerio Jovine, i 99 Posse, M’Barka Ben Taleb e altri artisti, sotto la sigla “Terroni uniti”.