Il vincente, film sul gioco d’azzardo senza retorica né luoghi comuni

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E’ uscito nelle sale cinematografiche lo scorso 1 settembre il film di Luca Magri, Il vincente. Si tratta di una pellicola ambientata nella città di Parma che racconta le vicende di Antonio, giovane scapolo benestante, il quale ama la bella vita e il gioco d’azzardo, in particolare il poker. Un tema piuttosto in voga negli ultimi tempi, quello del gioco che in Italia però è stato poche volte affrontato con successo e realismo in campo cinematografico e letterario. In parte questo è dovuto forse a certi tabù che vogliono affermare il concetto che dietro il gioco ci sia sempre qualcosa di malsano e di negativo.

Proprio per questo motivo è interessante notare come il film di Luca Magri sia un tentativo coraggioso e almeno in parte riuscito, per via della mancanza di certa retorica e di luoghi comuni che nel 2016 sono diventati dei veri e propri cliché. Inoltre è stato ampiamente dimostrato come il proibizionismo verso il gioco, come per altri vizi, sia da considerarsi non solo inefficace, ma spesso anche nocivo e deleterio. Il film è una discreta calata agli inferi nel mondo del gioco d’azzardo, ma la sua forza e originalità risiede nel fatto che sia capace di affrontare questa tematica delicata in modo insolito e al contempo assai realistico.

Ricordiamo inoltre che negli ultimi tempi questa nuova stretta sul gioco d’azzardo legalizzato appare come una crociata moralizzatrice fuori tempo massimo visto che stiamo andando incontro a fenomeno sociali sempre più allarmanti e massificati legati al vivere odierno e a dipendenze varie, tra cui social, pc e smartphone, per fare solo qualche esempio. Al momento questa campagna mediatica anti slot machine potrebbe sortire l’effetto contrario rispetto a quello sperato. Dobbiamo infatti ricordare che appena fuori dai confini nazionali, ci sono Francia, Svizzera, Austria e Slovenia da una parte e Malta dall’altra che sono sempre disponibili e davvero molto vicini e portata di giocata.

Questo significherebbe spingere in senso di gioco live gli appassionati a spendere i propri solidi fuori dal territorio nazionale. Ed è un fatto che a livello di tasse le entrate nel corso del biennio 2014-2016 sono state più che significative. Così come per http://www.vogliadivincere.it/ dove potete giocare tranquillamente dal salotto di casa senza dover fare nemmeno un passo. Si tratta di un argomento delicato e spinoso, ma che in certi casi potrebbe significare anche la perdita di entrate e di posti di lavoro. Il volume d’affari prodotto da scommesse sportive, slot e altri tipi di gioco in Italia ha raggiunto cifre considerevoli e questo bisogna tenerlo in considerazione prima di iniziare una campagna di assoluto demonizzazione contro questo tipo di gioco. Staremo a vedere quali saranno i provvedimenti che il governo prenderà. Per il momento vi invitiamo a vedere l’interessante pellicola di Luca Magri sul tema del gioco e del poker.