Foggia: muore operaio Paolo Viscillo folgorato da cavo corrente abusivo

La tragedia si sarebbe consumata stamattina mentre Paolo Viscillo sarebbe stato al lavoro al cimitero di Foggia, l'uomo avrebbe toccato un cavo di corrente abusivo rimanendo folgorato.

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Si chiamava Paolo Viscillo l’operaio che questa mattina avrebbe perso la vita al cimitero di Foggia dopo essere rimasto folgorato da un cavo di corrente abusivo. Pare che venisse utilizzato dal campo nomadi lì vicino per allacciarsi alla corrente. Diversi notiziari hanno dato la notizia.

Da quanto si è appeso Paolo Viscillo lavorava per un’azienda di San Marco in Lamis impegnata nel cimitero di Foggia per dei lavori di espansione delle stesso. Ad un certo punto il 64 enne si sarebbe ritrovato a toccare un cavo di corrente abusivo e sarebbe rimasto folgorato dallo stesso.

Paolo Viscillo sarebbe morto praticamente sul colpo, troppo forte la scarica di corrente ricevuta dal cavo. Le forze dell’ordine avrebbero avviato un’indagine che dovrà accertare eventuali responsabilità.