Facebook supera le attese: i ricavi crescono del 51%

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Facebook supera le attese

Luci e ombre su Facebook: il colosso di Menlo Park ha la possibilità di festeggiare per i ricavi in costante crescita, ma deve far fronte alla condanna di un tribunale che obbliga l’azienda di Mark Zuckerberg a pagare 500 milioni di dollari a una società rivale.

La condanna del tribunale

Le nuvole scure che coprono il cielo di Facebook riguardano la controversia che vede coinvolti il social network più famoso del mondo e ZeniMax Media. Quest’ultima, in particolare, ha accusato Oculus VR, che dal 2014 fa parte delle proprietà di Facebook (fu acquistata per una cifra stratosferica di due miliardi di dollari) di avergli “sottratto” un celebre designer, il quale poi ha sfruttato soluzioni tecniche e prerogative a cui in realtà non avrebbe potuto avere accesso, dal momento che erano coperte da copyright. La vicenda è stata sviscerata in tribunale, nel corso di un processo in cui è intervenuto in qualità di testimone anche lo stesso Zuckerberg: il papà di Facebook – come era prevedibile che avvenisse – ha respinto tutte le accuse che sono state addebitate alla sua società. La giuria del tribunale di Dallas, tuttavia, non si è fatta convincere e ha deciso di dar ragione a ZeniMax Media: insomma, stando al verdetto, Oculus VR avrebbe sottratto la tecnologia della società per sviluppare e realizzare il device dedicato alla realtà virtuale Oculus Rift.

L’altro lato della medaglia

Al di là del risarcimento di mezzo miliardo di dollari che è stato chiamato a pagare, in ogni caso, Zuckerberg e i suoi uomini hanno tanti motivi per festeggiare: il papà e amministratore delegato del social ha rivelato, infatti, che dal punto di vista dei numeri e dei conti l’anno che si è da poco concluso può essere considerato molto soddisfacente, come conferma il fatto che al 31 dicembre del 2016 gli iscritti a Facebook erano cresciuti del 17% rispetto alla stessa data dell’anno precedente.

Il mondo è connesso grazie a Facebook

Mentre Zuckerberg con le sue dichiarazioni vuol lasciare intendere che la mission di Facebook sia prettamente sociale (“Vogliamo connettere il mondo e abbiamo ancora tanto su cui lavorare per riuscire a unire le persone”), la realtà dei fatti è che il colosso di Menlo Park è un gigante dell’economia: e, d’altra parte, non potrebbe che essere così, con un miliardo e 860 milioni di persone iscritte in tutto il mondo e un miliardo di utenti che si connettono ogni giorno (il 66% del totale).

I numeri, i ricavi, la Borsa

Ecco perché i ricavi dell’azienda sono in aumento del 51% e toccano la soglia degli 8 miliardi e 810 milioni di dollari, mentre gli analisti si attendevano 300 milioni di dollari in meno, con un utile per azione pari a 1.41 dollari, 10 centesimi in più rispetto a ciò che si aspettava il mercato. Sono soprattutto le entrate pubblicitarie di Facebook Ads per gli utenti di smartphone e tablet ad aver reso possibile questo trend, con gli annunci e le inserzioni sui dispositivi mobili che negli ultimi quattro anni hanno contribuito in maniera straordinaria all’aumento della raccolta pubblicitaria: in questo settore Facebook è dietro solo a un altro gigante della tecnologia e dell’informatica come Google.